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Oggi parliamo di una novità che riguarda tutte le aziende italiane: la modifica al Testo Unico Sicurezza introdotta dal Decreto-Legge 31 ottobre 2025, numero 159.
Una novità che entra direttamente nel cuore degli adempimenti aziendali, perché introduce un obbligo chiaro: prevenire comportamenti violenti o molesti nei luoghi di lavoro. E non parliamo solo di grandi realtà: l’impatto riguarda anche micro e piccole imprese.
Cosa prevede davvero il decreto?
Il decreto interviene sull’Articolo 15 del Decreto Legislativo 81 08, aggiungendo la nuova lettera zeta-bis, che obbliga le aziende a programmare misure di prevenzione di condotte violente o moleste.
In pratica, questo rischio deve ora essere:
- • valutato nel DVR,
- • integrato nella programmazione della prevenzione,
- • accompagnato da misure formative e organizzative adeguate.
Non è una “best practice”: è una misura generale di tutela al pari di antincendio, primo soccorso e rischio specifico. Se il decreto verrà convertito definitivamente entro fine anno, queste novità diventeranno parte stabile del quadro normativo. Nel frattempo, però, il provvedimento è già in vigore e richiede alle aziende di attivarsi.
Dal momento dell’entrata in vigore, le aziende devono già attivarsi. Perché?
Perché il Testo Unico non prevede periodi transitori: quando emerge un nuovo rischio, la valutazione e la prevenzione devono essere attuate senza ritardo.
Per la formazione valgono le stesse regole della sicurezza: per le nuove assunzioni, la formazione deve essere erogata entro 60 giorni dall’ingresso e ora comprende anche la prevenzione della violenza e delle molestie. Per il personale già in organico, il nuovo rischio va integrato nel primo ciclo di aggiornamento utile, con evidenze tracciabili.
Per molte micro e piccole imprese questo adempimento può essere impegnativo: significa aggiornare il DVR, formalizzare un piano di prevenzione e garantire tracciabilità della formazione. Ma il tema riguarda la sicurezza organizzativa nel suo complesso, non solo la formazione. È un cambio di paradigma che richiede strumenti chiari e immediati.
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Alla prossima puntata di DEI by DAY!
